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L’Istituto Storico della Resistenza in provincia di Novara “Piero Fornara” ha avuto origine da un centro di documentazione della resistenza novarese costituito dalla Provincia e dal Comune di Novara nel 1965, ventesimo anniversario della Liberazione. Rimase tuttavia inattivo sino al 1° Marzo 1967 anno in cui, sotto la direzione di Mario Pacor, riprese la propria attività. Nel 1968 per volontà dei resistenti novaresi, che in quel periodo davano vita al Raggruppamento Unitario della Resistenza, si decise di costruire un Consorzio per la gestione dell’Istituto formato dall’Amministrazione provinciale, dal Comune di Novara e dai Comuni della Provincia. Da allora, si associò all’Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia, in base alla Legge del 16 Gennaio 1967, n. 3, entrando a far parte della federazione degli Istituti della Resistenza oggi dislocati in oltre sessanta sedi in Italia (vedi La rete degli Istituti). Promotori di quella iniziativa furono i protagonisti della lotta di Liberazione nella nostra zona e della ripresa della vita democratica nel dopoguerra: Natale Menotti, allora presidente della Provincia, Piero Fornara, Eraldo Gastone, Cino Moscatelli, Alberto Jacometti, Enrico Massara, Albino Calletti, Fausto Del Ponte e tanti altri. Il 14 Dicembre 1968, l’Assemblea dei delegati eleggeva le prime cariche direttive. Presidente fu nominato Piero Fornara, con Vicepresidenti Eraldo Gastone e Mario Manfredda. Consiglieri vennero eletti: Alberto Jacometti, Enrico Massara, Iginio Fabbri, Carluccio Alberganti, Albino Calletti e Fausto Del Ponte. Il Comitato scientifico venne formato con Guido Quazza, Gianfranco Bianchi e Carla Gobetti. Il 29 Novembre 1970 i Consiglieri salivano a dodici con l’ingresso di Francesco Albertinale, Pasquale Maulini, Giuseppe Bensi, Renza Ferraris Sguazzini, Italo Rolando e Arrigo Gruppi. L’8 Novembre 1972, Guido Quazza dava le dimissioni per i sopravvenuti impegni nazionali e al suo posto entrava Massimo L. Salvadori. Alla morte di Piero Fornara nuovo presidente veniva eletto Eraldo Gastone “Ciro”, con Vicepresidenti Enrico Massara e Iginio Fabbri. Il Consiglio Direttivo vedeva riconfermati i vecchi consiglieri cui si affiancavano Angelo Panighini, Luigi Nicola, Gianfranco Astori. Il 2 Maggio 1981, il rinnovo delle cariche portava alla Vicepresidenza Luigi Nicola, e in Consiglio, in tempi diversi, Romeo Galli, Rosario Muratore, Dorino Tuniz, Giovanni Fornaroli, Beniamino Carnelli e Claudio Groppetti. Nel Febbraio 1986 moriva Eraldo Gastone e nello stesso anno si provvedeva all’incarico della nuova dirigenza con la nomina a presidente di Enrico Massara. Vicepresidenti: Francesco Albertinale e Luigi Nicola. Consigliere delegato alla Direzione: Rosario Muratore. Consiglieri Renza Ferraris Sguazzini, Beniamino Carnelli, Claudio Groppetti, Italo Rolando, Piero Spadacini, Arrigo Gruppi, Pasquale Maulini, Giuseppe Castoldi, Mariano Cattrini, Silvio Titone e Albino Calletti. Alla scandenza del quinquennio, nel 1991, l’Assemblea procedeva al rinnovo degli incarichi che confermavano alla Presidenza, Enrico Massara e alla Direzione, Rosario Muratore. Vicepresidenti venivano eletti: Pietro Aghemio e Luigi Nicola, mentre il Consiglio si formava con Argante Bocchio, Albino Calletti, Beniamino Carnelli, Renza Ferraris Sguazzini, Claudio Groppetti, Mariano Cattrini (poi dimessosi), Arrigo Gruppi, Teresio Piazza, Italo Rolando, Piero Spadacini, Silvio Titone.
La Legge 142/1990 di riforma delle autonomie locali ha significato anche per il Consorzio di gestione dell’Istituto l’introduzione di profonde modifiche istituzionali e organizzative. Così, nel corso del 1996, la Provincia di Novara e i 59 Comuni aderenti hanno provveduto all’approvazione del nuovo Statuto e della relativa Convenzione, con i quali è stata sancita l’attuale denominazione dell’Istituto e sono stati recepiti i modelli organizzativi previsti dalla Legge. Il 15 Giugno 1996 l’Assemblea consorziale ha quindi provveduto alle nomine del Presidente e del Consiglio d’Amministrazione che è risultato così composto: Enrico Massara (Presidente); Irene Magistrini (Vicepresidente); Paolo Bologna, Romolo Barisonzo, Nicola Fonzo, Franco Fornara, Pietro Sacchi (Consiglieri). Nei due anni successivi il Consiglio si è adoperato per consentire l’allargamento della base sociale e per razionalizzare l’assetto organizzativo. Ha nominato il Comitato scientifico, il Direttore amministrativo, e ha proposto agli Enti aderenti modifiche statutarie tali da permettere l’ingresso di nuovi Comuni e della Provincia del Verbano Cusio Ossola. Il 17 Aprile 1998 le due Provincie di Novara e del VCO, unitamente a 59 Comuni, hanno quindi sottoscritto la nuova convenzione. Negli anni successivi nuovi Comuni sono entrati a far parte del Consorzio (Vedi Enti aderenti al Consorzio).
Il 14 Maggio 1998, a Verbania, l’Assemblea consorziale ha provveduto alla nomina del nuovo Presidente dell’Istituto (in sostituzione del dimissionario Enrico Massara) e del Consiglio di Amministrazione. Sono risultati così eletti: Presidente, Francesco Omodeo Zorini; Consiglieri: Paolo Allegra, Romolo Barisonzo, Paolo Bologna, Irene Magistrini, Marco Maulini, Giannino Piana, Stefano Pistochini, Tiziana Vecchio. Mauro Begozzi veniva poi nominato Direttore scientifico e Bruno Valloggia Direttore amministrativo.
Il 23 maggio 2002 il rinnovo delle cariche confermava alla presidenza Francesco Omodeo Zorini, alla Vicepresidenza Irene Magistrini e Consiglieri: Romolo Barisonzo, Giannino Piana, Stefano Pistochini, Tiziana Vecchio. Nuove nomine Vittorio Beltrami, Ezio Leonardi e Siro Lombardini. Il 15 luglio 2006 l’Assemblea rinnovava la fiducia al Presidente Francesco Omodeo Zorini e nominava Vittorio Beltrami alla vicepresidenza. Consiglieri risultavano eletti: Ettore Carinelli, Giovanna Del Savio, Ezio Leonardi, Siro Lombardini, Stefano Pistochini, Vittorio Tarditi e Tiziana Vecchio. Nuova fiducia al Presidente Omodeo Zorini il 30 settembre 2010 e parziale rinnovo del Consiglio d’Amministrazione che vedeva eletti: Vittorio Beltrami, Riccardo Borgna, Mimma Calletti, Paolo Cattaneo, Giovanna Del Savio, Antonio Fina, Stefano Pistochini, Vittorio Tarditi.(Vedi Organi dirigenti e personale). Nel 2011 con il pensionamento di Mauro Begozzi, Giovanni Cerutti veniva nominato Direttore scientifico.